BONUS ENERGIA ELETTRICA DISAGIO FISICO
Bonus energia elettrica rivolto a persone con Disagio Fisico
 
Che cos'è
Con l’introduzione del nuovo regime è cambiata la modalità di calcolo del bonus.
Il bonus è articolato su tre fasce  (minima, fino a 600 kWh/anno, media tra 600 e 1200 KWh/anno e massima oltre i 1200 kWh/anno) in funzione delle apparecchiature medico terapeutiche utilizzate e dal tempo medio giornaliero di utilizzo.
Le apparecchiature considerate sono quelle individuate dal decreto del Ministero della Salute del 13 gennaio 2011 e il loro utilizzo deve essere certificato dalla ASL su un apposito modulo D (certificazione Asl) in cui vengono specificate le apparecchiature medico-terapeutiche alimentate a energia elettrica individuate dal decreto del Ministero della Salute del 13 gennaio 2011 e le relative intensità di utilizzo utili per il calcolo del livello del bonus. 


Cosa occorre
Come prima cosa occorre rivolgersi allATS per la compilazione del modulo D che permette di attestare e individuare quali ausili per il sostentamento in vita vengano utilizzati e le rispettive ore di utilizzo, in modo da poter calcolare a quanto ammonti il bonus complessivo. Gli ausili ammessi sono apparecchiature salvavita (per la funzione cardio respiratoria, renale e alimentare) e ausili come sollevatori mobili e materassi antidecubito.
Una volta ottenuto il modulo D occorre presentare domanda di contributo presso l'Ufficio Servizi alla Persona del Comune di Mede; la richiesta va presentata al Comune di residenza del titolare della fornitura elettrica o da delegato, anche se diverso dal Comune in cui è localizzata l'abitazione nella quale è collocata l'apparecchiatura salva vita. Si ricorda che non si necessita di Attestazione ISEE.