Imposta Municipale Propria (IMU)
IMU 2019
Si ricorda che la scadenza prevista per il versamento in acconto è Lunedì 17 Giugno e la scadenza per il versamento del saldo è Lunedì 16 Dicembre, si invitano tutti i contribuenti a prendere visione delle seguenti note prima di procedere al calcolo dell'imposta dovuta per l'anno 2019.
 Il Consiglio Comunale con deliberazione n. 13 del 29/04/2016 ha approvato il Regolamento per la Disciplina dell'Imposta Municipale propria.
 Il Consiglio Comunale con deliberazione n.9 del 04/04/2019 ha approvato le Aliquote per l'Imposta Municipale propria. 
 
Novità di interesse per i contribuenti 
- l'unità immobiliare di proprietà di anziani e disabili che acquisiscono la residenza in istituiti di ricovero o sanitari è equiparata all'abitazione principale (Art. 11) - i soggetti passivi che abbiano i requisiti per godere della agevolazione devono produrre apposita comunicazione all'Ufficio Uributi, utilizzando la modustica predisposta, entro il termine fissato per la presentazione della dichiarazione IMU;
 - la detrazione per abitazione principale è elevata a 300 € in favore di soggetti passivi disabili o nel cui nucleo familiare è presente un disabile, intendendosi per tali persone affette da menomazioni che comportino un'invalità pari o superiore al 74% (Art. 9 del vigente regolamento Comunale) - i soggetti passivi che abbiano i requisiti per godere della agevolazione devono produrre apposita comunicazione all'Ufficio Tributi, utilizzando la modustica predisposta, entro il termine fissato per la presentazione della dichiarazione IMU;
 - con l'entrata in vigore delle legge di Stabilità 2016,per l'anno 2016 la base imponibile IMU è ridotta del 50 per cento per le unità immobiliari ad uso abitativo (Art. 13 bis del vigente regolamento Comunale approvato con Delibera CC n. 13 del 29/04/2016), fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato d'uso gratuito dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante, oltre all’immobile concesso in comodato, possieda in Italia un solo altro immobile ad uso abitativo, che sia ubicato nello stesso Comune e che venga dallo stesso utilizzato come propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;
 - con l'entrata in vigore della Legge 145/2018 al comma 1092 è stata introdotta la seguente estensione dell'agevolazione  di cui al capo precedente: “L’agevolazione IMU prevista dall’art. 13, comma 3, lett. 0a), del D.L. 201/2011 il quale dispone la riduzione del 50% della base imponibile per le unità immobiliari concesse in comodato – è estesa, in caso di morte del comodatario, al coniuge di quest’ultimo in presenza di figli minori”; 
 - viene mantenuta un'aliquota ridotta per l'unità immobiliare concessa in comodato d'uso gratuito dal soggetto passivo d'imposta a parente in linea retta di primo grado che la utilizzi come propria abitazione principale (Art. 17 del vigente regolamento Comunale approvato con Delibera CC n. 13 del 29/04/2016) - escluse categorie catastali A/1, A/8, A/9; in caso di più unità immobiliare concesse in comodato d'uso gratuito l'agevolazione può essere applicata ad una sola unità immobiliare; i soggetti passivi che abbiano i requisiti per godere della agevolazione devono produrre apposita comunicazione all'Ufficio Uributi, utilizzando la modustica predisposta, entro il termine fissato per la presentazione della dichiarazione IMU;
 - a decorrere dall'anno 2016 sono esentati dal pagamento dell'imposta i terreni agricoli anche non coltivati, posseduti e condotti dai coltivatori diretti o da imprenditori agricoli professionali di cui all'art. 1 D.Lgs. 99/2004, iscritti nella previdenza agricola;
 - a decorrere dal 2016 sono esentati dal pagamento dell'imposta i terreni agricoli a immutabile destinazione agro-silvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile, anche ove non ricadenti in zone montane o di collina;
 - i versamenti relativi alla riscossione spontanea non devono essere eseguiti quando l'imposta annuale risulti uguale o inferiore ad euro 2,00 (Art. 18);
 - in allegato breve informativa per il versamento dell'Acconto 2019.
Si avvisa che il nuovo PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO è divenuto esecutivo in data 9/10/2013.
 
ISTANZA DI RIMBORSO IMU
Il rimborso delle somme versate e non dovute deve essere richiesto entro 5 anni dal giorno del versamento, ovvero da quello in cui è stato accertato il diritto alla restituzione. 

 
DICHIARAZIONE IMU
 I soggetti passivi devono presentare la dichiarazione IMU entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui ha avuto inizio il possesso degli immobili o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini del calcolo dell'imposta, utilizzando il modello approvato con Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze 30/10/2012. 
Sono fatte salve le dichiarazioni presentate ai fini ICI, in quanto compatibili. 
Per il dowload dei moduli consultare la sezione Modulistica.