E' il "fai da te" della certificazione. Invece di perdere tempo a chiedere un certificato, si scrive al suo posto una dichiarazione personale su carta semplice firmata in originale (non valgono le firme fotocopiate!).
P.S. Per comodità l'ufficio ha predisposto moduli di autocertificazione reperibili allo sportello o scaricabili nella sezione moduli appositamente predisposta.
Non c'è bisogno né di sottoscrivere (cioè di firmare) davanti all'impiegato al quale si consegna l'atto, né di pagare tributi o bolli.
Importante è ricordarsi di presentare contestualmente all'autocertificazione un documento d'identità.
E' possibile usare questo sistema solo se si è maggiorenni e (per ora) nei rapporti con
- enti e gestori di pubblici servizi e cioè con le Amministrazioni centrali e periferiche dello Stato (Questure, Prefetture, Motorizzazioni, Provveditorati agli studi, Capitanerie di porto, Direzioni Poste e Telecomunicazioni, e le scuole di ogni ordine e grado) Comuni, Province, Regioni e loro Consorzi, Comunità montane e Aree metropolitane, Enti pubblici come le Camere di Commercio e gli Ordini professionali, servizi di pubblica utilità come Enel, Aem, RAI.
- privati che vi consentono.
Questi certificati possono essere sostituiti daIl'autocertificazione:
- nascita, data e luogo, residenza, cittadinanza
- godimento diritti politici
- stato civile (libero, coniugato, ecc.)
- stato di famiglia (elenco dei membri della famiglia)
- esistenza in vita
- nascita dei figlio
- morte dei coniuge, genitore, figlio
- posizione agli effetti degli obblighi militari
- iscrizioni in elenchi della Pubblica Amministrazione
- titolo di studio, qualifica professionale, specializzazione
- esami sostenuti
- situazione economica e reddito
- codice fiscale, partita IVA
- stato di disoccupazione
- qualità di pensionato, studente, casalinga
- qualità di legale rappresentante, tutore, curatore
- iscrizione presso Associazioni
- assenza di condanne penali
- qualità di vivenza a carico (cioè l'essere economicamente a carico di un'altra persona)
- tutti i dati a conoscenza dell'interessato che sono nei registri dello stato civile.